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Fondo imprese in crisi
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Dall’11 Settembre, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso relativo al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 Luglio 2007, sono aperti i termini di presentazione delle domande di accesso al Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti UE sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle Imprese in difficoltà.

Ai sensi della Delibera Cipe 22/07 del 24 Aprile 2007, recante criteri e modalità di funzionamento del Fondo, gli aiuti saranno concessi esclusivamente nella forma della garanzia statale sui finanziamenti bancari contratti dall’impresa. La medesima Delibera Cipe stabilisce che la dimensione minima delle imprese in difficoltà ammissibili alle agevolazioni è rappresentata da un numero di dipendenti, alla data di presentazione della domanda, non inferiore a 200.

Nel caso di imprese in difficolta' collocate all'interno di un distretto o di una filiera produttiva, l'accesso al Fondo potra' essere consentito anche a imprese di minore dimensione, che siano direttamente coinvolte nell'attivita' del distretto e/o della filiera produttiva e abbiano non meno di 50 dipendenti alla data di presentazione della domanda.

Possono inoltre accedere al Fondo le imprese in difficolta' con non meno di 50 dipendenti, operanti all'interno delle aree tecnologiche ai sensi dell'art. 1, comma 842, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Le imprese che intendano accedere agli interventi del Fondo dovranno presentare la domanda all’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli Investimenti e lo sviluppo d’Impresa, riportando sulla busta l'oggetto della domanda stessa e inviarne una copia al Ministero dello Sviluppo Economico per conoscenza.

Per quanto riguarda i documenti da presentare in allegato alla domanda, sarà necessario attenersi scrupolosamente alla lista dettagliata della documentazione indicata nell'art.1 del citato Decreto Ministeriale del 4 luglio 2007.

 Fonte SviluppoItalia.it