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Se parliamo di criteri di valutazione e degli indicatori di rischiosità per gli impieghi effettuati nel "mondo" delle imprese, oggi ritengo che non esista, anche con gli strumenti più sofisticati, di determinare la probabilità di default.
Tutto "gira" intorno ad indicatori rappresentativo del passato e poco del presente o del futuro.
Come è possibile valutare le imprese sulla base di bilanci al 31/12/2008 (praticamente 14 mesi indietro nel tempo)? Non solo. I criteri di valutazione.... quali sono?
Il mercato, soprattutto quello delle PMI è di una velocità impressionante. Oggi si vedono aziende che crescono molto velocemente o che muoiono (perchè fragili) in pochissimo. Le banche, soprattutto i grandi istituti di credito sono lentissimi e poco tempestivi nell'intervento.
Per gli strumenti operativi. Sono veramente rispondenti alle esigenze attuali?
Ritengo che il sistema debba adeguarsi e non le imprese. Oggi, qualsiasi scenario, anche per basilea 3 è prematuro.
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