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Informazioni sulla Legge 488
Legge 488 Commercio
Martedì 16 Ottobre 2007 08:08
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Legge 488/92 Settore Commercio e Pubblici Esercizi

Agevolazioni alle attività produttive nelle aree sotto-utilizzate del Paese

(Decreto Interministeriale del 01/02/2006 e Circolare Ministero Attività Produttive n.980902 del 23/03/2006)

33° BANDO 2006 (01.06.2006-15.09.2006)

 

Beneficiari

Piccole Medie e Grandi Imprese (Secondo criteri del DM 18/04/2005) Commercio e Pubblici esercizi

 
Settori ammissibili


· esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati esercizi di vicinato;

· esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati media struttura e grande struttura;

· esercizi commerciali di vendita all’ingrosso e centri di distribuzione, sia di singole imprese commerciali che di strutture operative dell’associazionismo economico, con superficie dell’unità produttiva pari almeno a 1000 mq.;

· attività commerciali che esercitano la vendita per corrispondenza e/o il commercio elettronico;

· attività di “servizi complementari” alla distribuzione (allegato 1 al D.M. 1/02/ 2006);

· attività di somministrazione di alimenti e bevande, effettuate da esercizi aperti al pubblico (cd “pubblici esercizi”), di cui all’articolo 3 della legge 25 agosto 1991, n. 287, esclusivamente per la realizzazione di programmi di investimento aventi una delle seguenti caratteristiche:

o diretti allo sviluppo di formule commerciali che prevedano l’integrazione della somministrazione con la vendita di beni e/o servizi;

o promossi da imprese aderenti a catene commerciali anche in forme di franchising;

o promossi da imprese che hanno ottenuto marchi di qualità del servizio e/o di tipicità dell’offerta gastronomica rilasciati o attestati da camere di commercio, regioni o province

 

Territori Ammissibili

 

Unità produttive situate nelle “aree sottoutilizzate” del territorio nazionale:

aree obiettivo 1,

aree ammesse al sostegno transitorio a titolo degli obiettivi 1 e 2,

aree 87.3.c.

 

Iniziative ammissibili

 

Nuovo impianto

Ampliamento

Ammodernamento

Ristrutturazione

Riconversione

Riattivazione

Trasferimento

Con caratteristiche e limitazioni diverse a seconda del soggetto proponen

(cfr DM 01/02/2006 e Circolare del 23/03/2006)

 

Spese Ammissibili

a. progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, studi di fattibilità tecnico-economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni di qualità e ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti, spese per l’istruttoria del finanziamento bancario e la valutazione delle garanzie da parte della banca finanziatrice e spese per la stipula del contratto di finanziamento;

b. suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche;

c. opere murarie e assimilate;

d. infrastrutture specifiche aziendali;

e. macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’impianto oggetto delle agevolazioni;

f. programmi informatici;

Le spese per opere murarie non possono superare il 50% dell’Investimento ammissibile

Limiti, i divieti e le condizioni, sono riportati nel punto 3.9 della circolare n. 980902 del 23/03/2006. Sono escluse le spese per mezzi di trasporto targati, quelle relative alle scorte, alle spese di funzionamento e comunque le spese non capitalizzate, pagate in contanti e fatture con imponibile <€500. Tutte le spese ammissibili sono al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse

 

 

Caratteristiche delle agevolazioni

Contributo in conto capitale

importo max differenziato in base alla dimensione aziendale e alla localizzazione, ma mai superiore al 50 % dell’investimento

Finanziamento agevolato (fondi Cassa Depositi e Presititi )

tasso 0.50 annuo

durata min 6 anni e max 15 anni (compreso preammort. max 4 anni)

rimborso rate semestrali costanti

scadenza 30 giugno e 31 dicembre

importo variabile in base alla dimensione aziendale ed alla localizzazione mamai inferiore al 15% del programma

 

Requisiti di ammissibilità

 

                        Imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese

                        Nuove imprese individuali: partita IVA

                        Nel pieno e libero esercizio dei propri diritti

                        Investimento non ancora avviato

                        Piena disponibilità dell’unità produttiva

                        Rispondenza della stessa ai vigenti vincoli edilizi urbanistici e di destinazione d’uso

 

Indicatori per la formazione delle graduatorie 

 

1. rapporto tra la misura massima del contributo in conto capitale concedibile e la misura richiesta;

2. rapporto tra le spese ammissibili relative ad investimenti innovativi (art. 8 comma 11 del D.M. 1° febbraio 2006 e attestati da apposita perizia giurata) e il totale delle spese ammissibili;

3. indicatore delle priorità individuate dalle regioni

 

Premialità che possono incrementare gli indicatori 

 

- percentuale delle spese di ricerca e sviluppo rispetto al fatturato;

- quota del fatturato derivante da esportazioni dirette;

- adesione a sistemi internazionali riconosciuti di certificazione ambientale ISO 14001 o EMAS;

- programmi proposti da imprese risultanti da operazioni di fusione tra PMI;

- realizzazione di stages della durata minima di tre mesi, finalizzati all’inserimento di laureati, sulla base di accordi con Università o Centri di ricerca pubblici e privati;

- presenza di strutture adibite ad asili nido ovvero riduzione tariffaria dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro di cui agli articoli 19 e 24 del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale del 12 dicembre 2000;

- programmi proposti da imprese neo-costituite

 Graduatorie

 

a. una graduatoria ordinaria per ciascuna regione, relativa ai programmi comportanti investimenti complessivamente ammissibili fino a 25 milioni di euro; una quota non inferiore al 70% delle risorse disponibili per ciascuna graduatoria è riservata ai programmi ammissibili promossi da piccole e medie imprese;

b. una graduatoria speciale per ciascuna regione, riferita ai programmi relativi ad aree o a più settori di attività e comportanti investimenti complessivamente ammissibili fino a 25 milioni di euro; una quota non inferiore al 70% delle risorse disponibili per ciascuna graduatoria è riservata ai programmi ammissibili promossi da piccole e medie imprese;

c. una graduatoria multiregionale per i programmi da realizzare nelle aree del Mezzogiorno riguardante programmi comportanti investimenti complessivamente ammissibili superiori a 25 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro;

d. una graduatoria multiregionale per i programmi da realizzare nelle aree del Centro – Nord riguardante programmi comportanti investimenti complessivamente ammissibili superiori a 25 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro

 

 

 Erogazioni

Contributo in conto capitale

è reso disponibile dal Ministero in due o tre quote annuali di pari ammontare ed è erogato dalla Banca Concessionaria.

La disponibilità è in 2 quote nel caso in cui il programma da agevolare venga ultimato entro i 24 mesi successivi alla data del decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni è in 3 quote nel caso il programma venga ultimato in 48 mesi.

Per lo stato di avanzamento si tiene conto delle fatture e/o altri titoli di spesa pagati. La prima quota può essere erogata, su richiesta, anche a titolo di anticipazione, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Il finanziamento

è erogato dal Soggetto Agente in non più di sei quote, ovvero in non più di tre quote se per il contributo in conto capitale è prevista l’erogazione in due quote.

Per lo stato di avanzamento si tiene conto delle fatture e/o altri titoli di spesa indipendentemente dall’effettivo pagamento.

 

Per tutto quanto non espressamente riportato si rimanda al Decreto Interministeriale del 01/02/2006 e Circolare Ministero Sviluppo Economico (ex Ministero Attività Produttive ) n.980902 del 23/03/2006