Banner

Mondo Imprese

Oggi realizzare i Tuoi progetti di impresa è più facile con il Fondo di Garanzia! Richiedi una valutazione gratuita ai Nostri Esperti.

Mondo Consulenza

Diventa Partner del Fondo di Garanzia. Professionista, Consulente o Società, chiedi informazioni sull'accreditamento

Premier Partner

Parte il nuovo programma Premier Partner. Hai una struttura specializzata nella consulenza finanziaria? Chiedi maggiori informazioni

Quesiti Legge 488
Settori, alimentare, olio di oliva, POR Calabria
Quesiti Legge 488 - Seduta 38 - 20 marzo 2003
Lunedì 20 Novembre 2006 13:45
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

D. (Banca dell’Umbria 1462) A decorrere dall’11° bando, i programmi presentati dalle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco devono essere rispondenti ai divieti e alle limitazioni posti dal Complemento di programmazione del POR o del PSR della competente regione. Al fine di valutare l’ammissibilità dei programmi di investimento ricadenti nel settore della “Fabbricazione di olio di oliva grezzo e raffinato” da realizzare nella Regione Calabria, tenuto conto di quanto desunto dal C.d.P del POR secondo il quale “sono ammissibili tutti gli investimenti che non comportano un aumento della quantità fisica prodotta”, si chiede di sapere se è corretto, ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità, rilevare i dati relativi alla “capacità fisica prodotta” dal Registro dei Frantoiani con riferimento ai dati sulla capacità potenziale ed effettiva di lavorazione autorizzata. (38 – 20/02/03) (settori, alimentare, olio di oliva – POR Calabria)

R. Per quanto concerne lo specifico settore della “Fabbricazione di olio d’oliva grezzo e raffinato” in Calabria, si ritiene condivisibile (come, peraltro, già chiarito in passato dal Ministero con propria circolare) l’ipotesi di fare riferimento ai dati rilevabili dalle autorizzazioni rilasciate dal Registro dei frantoiani. In particolare, pertanto, con riferimento a tali autorizzazioni, dovrà essere verificato che il programma di investimenti da agevolare non comporti alcun incremento né della capacità potenziale di lavorazione nelle 8 ore né di quella effettiva nelle stesse ore. Tale riferimento, peraltro, appare applicabile anche ai frantoi delle altre regioni ove vigono simili vincoli.

 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)